La FORMAZIONE PROFESSIONALE nell’Ordinanza n. 580 del 14 luglio 2020 della Regione Lombardia

Avv. Luca Dozio – Studio legale Carozzi e Associati

La Regione Lombardia con ordinanza n. 580 del 14/7/2020 contenente ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID – 19 ha previsto che l’Obbligo di utilizzo della mascherina o di altre protezioni sussista solo nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, detto obbligo si estende anche ai casi in cui pur essendo all’aperto non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventi. In ogni caso la mascherina deve essere sempre detenuta con sé ai fini del suo eventuale impiego.

Rimane confermato, inoltre, l’OBBLIGO DELL’UTILIZZO DELLA MASCHERINA il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività.

In capo ai datori di lavoro rimane l’obbligo di Rilevazione della temperatura corporea e della segnalazione nell’eventualità  di casi sospetti secondo le solite procedure già delineate nelle ordinanze precedenti, così come rimane in capo al lavoratore l’obbligo di informare immediatamente il datore di lavoro in caso manifestasse i sintomi del Covid a fronte di detta comunicazione il datore di lavoro comunicherà tempestivamente tale circostanza, tramite il medico competente di cui al d.lgs. n. 81/2008 e/o l’ufficio del personale, all’ATS territorialmente competente, la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata dovrà attenersi.

Rimane come semplice raccomandazione la rilevazione della temperatura anche nei confronti dei clienti/utenti, prima dell’accesso.

Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti dalla data del 15 luglio 2020 e sono efficaci fino al 31 luglio 2020, sono, inoltre, confermate le disposizioni già previste dai paragrafi 1.2.3, 1.4 e 1.5 dell’ordinanza n. 573 del 29 giugno 2020.

Nella presente ordinanza sono inoltre previsti  nell’allegato uno tutta una serie di regole per i vari settori tra cui  anche per la

FORMAZIONE PROFESSIONALE nei diversi contesti (aula, laboratori e imprese) in cui la stessa è svolta, compresi gli esami finali (teorici e/o pratici), le attività di verifica, di accompagnamento, tutoraggio e orientamento in gruppo e individuali tra i quali, è prevista la formazione obbligatoria in tema di salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D. Lgs. 81/2008. Gli obblighi che la suddetta ordinanza pone in capo al datore di lavoro sono, in sintesi, i seguenti:

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate dalla singola organizzazione, comprensibile anche per gli utenti di altra nazionalità.
  • Prima dell’accesso deve essere rilevata la temperatura corporea e, se superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso o la permanenza in aula o alla sede dell’attività formativa, la persona sarà quindi posta momentaneamente in isolamento con relativa segnalazione all’ATS competente per territorio nelle modalità previste nell’ordinanza
  • Rendere disponibili agli utenti prodotti igienizzanti delle mani
  • Registrazione scrupolosa delle presenze, anche per consentire alle strutture sanitarie competenti di individuare eventuali contatti.
  • Privilegiare, laddove possibile, l’organizzazione delle attività in gruppi il più possibile omogenei (es. utenti frequentanti il medesimo intervento; utenti della stessa azienda) e solo in subordine organizzare attività per gruppo promiscui.
  • Nel caso di soggetti minori (età 14-17) le attività dovranno essere modulate in ogni contesto specifico.
  • Laddove possibile, con particolare riferimento alle esercitazioni pratiche, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni.
  • Gli spazi destinati all’attività d’aula devono essere organizzati in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti; tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Tutti gli utenti (docenti, discenti, tutor d’aula ecc.), considerata la condivisione prolungata del medesimo ambiente, dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie per tutta la durata delle attività e procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti. Nel caso dei docenti, è possibile fare ricorso ad una visiera trasparente.
  • Dovrà essere garantita la regolare pulizia e disinfezione degli ambienti al termine di ogni attività di un gruppo di utenti, con particolare attenzione alle superfici più frequentemente toccate, ai servizi igienici e alle parti comuni (es. aree ristoro, tastiere dei distributori automatici di bevande e snack);
  • Gli strumenti utilizzati nella formazione pratica dovranno essere puliti e disinfettati ad ogni cambio di utente; in ogni caso andrà garantita una adeguata disinfezione ad ogni fine giornata. Qualora la specifica attività preveda l’utilizzo frequente e condiviso da parte di più soggetti;
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • Per i tirocinanti che svolgono attività formativa presso terzi, si applicano le disposizioni/protocolli della struttura/azienda ospitante. In presenza di più tirocinanti presso la medesima struttura/azienda e in attuazione di detti protocolli potrà essere necessario articolare le attività di tirocinio secondo turni da concordare con il tirocinante, il responsabile dell’azienda/struttura ospitante e/o tutor aziendale.
  • In occasione degli esami, il calendario di convocazione dei candidati per orali e prove pratiche dovrà essere cadenzato temporalmente, in modo che il candidato possa rimanere presso la sede dell’esame per il tempo strettamente necessario. Gli orari devono essere distanziati in modo da non creare assembramento fuori dai locali tra persone in attesa di essere esaminate; il candidato deve lasciare la sede subito dopo l’espletamento della prova.