Mancanza di Green Pass: conseguenze

Avv. Rolando Dubini

Chi accede abusivamente ai luoghi di lavoro senza disporre di Green Pass viola il D.Lgs. n. 127/2021 ed è quindi soggetto a sanzione amministrativa e a sanzioni disciplinari, in conformità al Contratto Nazionale di Lavoro vigente, e alla Legge n. 300/1970. Viceversa chi comunica preventivamente la mancanza di Certificazione Verde e non accede abusivamente viene considerato assente ingiustificato, non percepisce lo stipendio, ma conserva il posto di lavoro e non è soggetto a sanzioni disciplinari

avv. Rolando Dubini, Foro di Milano, Cassazionista

Per quanto riguarda l’accesso ai luoghi di lavoro dei lavoratori che non dispongono del Green Pass e che non lo hanno comunicato all’azienda, l’articolo 3 comma 8 del Decreto Legge 21 settembre 2021 n. 127 così dispone:

“    8. L’accesso di lavoratori ai luoghi di lavoro di cui al comma  1 in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 e 2, è punito con  la sanzione  di  cui  al  comma  9 [ da 600 a 1.500 euro] e  restano  ferme   le   conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore“.

Dunque chi accede, abusivamente, al luogo di lavoro senza Certificazione verde è quindi soggetto a sanzione amministrativa e a sanzioni disciplinari, in conformità al Contratto Nazionale di Lavoro vigente, e alla Legge n. 300/1970.

Diverso è il caso di chi viceversa, in modo contrattualmente e legalmente corretto, informa l’azienda di non essere in possesso del Green Pass prima di accedere in azienda.

In tal caso si applica invece il comma 6, che così dispone:

 “6. I lavoratori di cui al comma 1, nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o  qualora risultino privi della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza  dei lavoratori  nel   luogo   di   lavoro,   sono   considerati   assenti ingiustificati fino alla presentazione della predetta  certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre  2021,  termine  di  cessazione dello stato  di  emergenza,  senza  conseguenze  disciplinari  e  con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per  i  giorni  di assenza ingiustificata non sono  dovuti  la  retribuzione  nè  altro compenso o emolumento, comunque denominato”. 

Dunque se il lavoratore comunica preventivamente di non essere in possesso del Green pass, non potrà accedere e verrà considerato assente fino al momento in cui provvederà ad esibire la Certificazione Verde, o in mancanza, fino al 31 dicembre 2021.

In questo caso non vi sono conseguenze disciplinari e si ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Però si tratta di assenza ingiustificate che fa venir meno il diritto alla retribuzione e a qualunque altro compenso od emolumento comunque denominato.